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Dubai: o la ami o la odi!

Dubai, o la ami o la odi. Ma sono sempre più gli italiani che la scelgono come meta per qualche giorno di vacanza – non fosse altro perché è uno scalo aeroportuale importante – ma anche per viverci.
E gli italiani in questa terra araba, proliferano occupandosi di svariate attività. Ci sono piloti, guide turistiche, imprenditori, impiegati in grandi hotel. Il Bel Paese è guardato con ammirazione in quanto patria di una storia millenaria condita con cibo divino e una moda che è maestra di stile in tutto il mondo.
C’è anche da sottolineare che, per gli italiani, arrivare a Dubai è piuttosto semplice perché servita con voli diretti da Milano e Roma. Le compagnie più quotate sono Qatar, Emirates e Ethiad. Se si cerca bene e ci si muove per tempo, con 500 euro scarsi si viaggia comodi.
Detto questo, a Dubai si sta bene. Il clima è fantastico tutto l’anno, anche se in certi periodi sicuramente molto caldo, ma basta un condizionatore per risolvere la questione e vivere a proprio agio.
Certo, un discreto reddito serve perché Dubai è relativamente costosa, soprattutto quando si parla di affitti di appartamenti in centro o in zone limitrofe. Se ci si vuole spostare ai margini della città, indubbiamente si trovano situazioni meno onerose, ma poi è d’obbligo superare il traffico quotidiano da e per la città. Già perché a Dubai la vita è frenetica e, molto trafficata!
Abitata da circa 2 milioni di abitanti, di cui solo il 10% locali e per il resto stranieri, Dubai è una città a tutti gli effetti con tutti i pro e i contro dei grandi centri urbani.
A differenza di una qualunque città italiana, però, Dubai ha un fascino tutto suo legato, certamente, alla sua collocazione.
Immaginate una metropoli con uno skyline da far invidia a qualche rinomata città americana, ma…in pieno deserto!

Dubai è pulita come la Svizzera, ha giardini e parchi come usa in Inghilterra e le possibilità economiche e professionali di un paese all’avanguardia. La ricchezza qui ha tutto un suo profumo che nasce dal fermento derivante dalle mille attività in cui i suoi abitanti – divisi in 185 nazionalità che convivono pacificamente – sono impegnati.
Esistono, naturalmente, anche alcune zone meno lussuose che rimangono un po’ ai margini delle classiche rotte turistiche. Ma queste contraddizioni esistono in ogni città del mondo, forse a Dubai, in qualche modo, il deserto – luogo estremo per definizione – le rende ancora più crude ed evidenti.
Dubai raccoglie molte opportunità, almeno tante quante sono le etnie che la popolano. I settori più “lavorabili” sono: turismo, edilizia, immobiliare, finanza, servizi in generale.
Uomini e donne hanno la possibilità qui di vivere in sicurezza dentro un ambiente sfidante, cosmopolita e che invita ad una mente aperta ed accogliente.

Dubai: storia antica e affascinante

La storia di Dubai a quando risale? La prima testimonianza scritta di questo luogo risale al 1799, uno degli edifici più antichi si chiama Forte di Al Fahidi, fu costruito nel 1787 e attualmente ospita il museo di Dubai, alla fine del 1800, Dubai venne inserita sotto la protezione britannica.
Una cosa intelligente che ha caratterizzato questo luogo rispetto ad altri a loro vicini è stato lo sviluppo del commercio e degli scambi, infatti gli emiri di Dubai incoraggiarono gli scambi, per questo motivo uomini d’affari indiani molto ricchi e influenti stabilirono in questo luogo la zona di scambi dei loro traffici.
L’intelligenza degli emiri e la loro apertura mentale, nel corso del tempo ha consentito alla città di prosperare in termini di commercio, per questo motivo il volto della Dubai moderna non è solo frutto delle riserve di petrolio delle quali la zona è ricca.
Questa intelligente commistione di commercio, lusso e petrolio conferiscono a questo luogo un fascino particolare, il turista vivrà in una condizione particolare, con la possibilità di respirare il lusso e le comodità di un territorio che ha costruito la propria ricchezza nel corso del tempo.
La politica degli emiri ancora oggi è quella di stimolare il più possibile il commercio e gli scambi, favorendo in tal modo la possibilità di attrarre uomini d’affari che portano non solo scambi, ricchezza, portano anche nomea, una popolarità che la rendono al centro delle scene di tutto il mondo.
Nello stesso tempo l’attuale reggenza cerca di stimolare il più possibile lo sviluppo della zona in termini immobiliari, cercando nuove soluzioni architettoniche che stimolino la domanda esterna, infatti il fascino, il lusso e la ricchezza, attirano irrevocabilmente capitali stranieri che decidono d’investire in questo luogo.
Un punto di richiamo per le aziende estere, queste spesso decidono di portare capitali e fare scambi di natura commerciale in questo luogo.